Il motivo conduttore del corso è il fatto che lo studio dell’armonia, oggi, non può più limitarsi ai modelli tradizionali, ma deve dialogare con le esperienze musicali e percettive contemporanee. Negli ultimi decenni, infatti, l’insegnamento dell’armonia ha conosciuto sviluppi importanti: nuovi approcci teorici e pratici hanno reso possibile una didattica più chiara, diretta ed efficace, capace di coniugare la conoscenza con la creatività. Il principio di fondo del corso è dunque quello di fondere teoria e pratica. Ogni argomento teorico viene subito tradotto in esperienza concreta: attraverso l’ascolto, l’analisi e l’esercizio pratico, gli studenti imparano a riconoscere i meccanismi armonici, ma anche a utilizzarli per creare strutture proprie.
Il programma parte dal concetto rinascimentale di consonanza e dissonanza, per poi affrontare gradualmente l’armonizzazione a quattro voci, vista non solo come modello del corale bachiano, ma anche come base comune a molti linguaggi moderni, come il barber shop o certi arrangiamenti pop.
Successivamente si esplorano le forme classiche e il loro rapporto con il linguaggio armonico, fino ad arrivare a prospettive contemporanee, come la musica per film o il repertorio pop.
La metodologia si fonda su un approccio laboratoriale: ogni lezione alterna momenti di spiegazione e momenti di applicazione pratica. L’obiettivo è rendere l’armonia un linguaggio vivo: non un sistema di regole, ma uno strumento per comprendere la musica e per comunicare attraverso di essa.
Le fonti di riferimento saranno manuali e saggi recenti, scelti per la loro chiarezza e attualità, insieme a materiali didattici costruiti ad hoc per il corso.
Insomma, il progetto mira a far vivere agli studenti l’armonia come un’esperienza pratica, consapevole e creativa: un cammino di scoperta del linguaggio musicale, ma anche un modo per imparare ad ascoltare e a pensare la musica con orecchie nuove.
Dopo aver concluso gli studi in Strumenti a Percussione presso il Conservatorio di Piacenza e in Musicologia all’Università di Cremona, si dedica completamente alla composizione, diplomandosi in Film Scoring all’Università di Bournemouth, e successivamente in Composizione presso la Civica Scuola di Musica di Milano. Inizia la propria carriera come autore di jingles radiofonici per diverse emittenti (Radio105, MonteCarlo, Capital, Number One, Radio Bruno, e numerose altre), per approdare poi alla televisione, siglando come autore, arrangiatore e produttore molte colonne sonore per programmi, fiction e spot pubblicitari (in onda su Rai, Mediaset e Sky principalmente). Oltre che nelle colonne sonore originali, si è poi specializzato nel campo delle Production Music Libraries.
Parallelamente, ha sempre sviluppato un proprio legame con la musica classica contemporanea, scrivendo brani per differenti organici strumentali, pubblicati in Italia e Stati Uniti.
Assieme alla composizione, svolge l’attività di insegnamento, in particolare concentrandosi sulle materie teoriche della musica.